2019/2020 carnet delle mostre d’arte

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di Veronica Ferretti – In questi ultimi mesi dell’anno sono in corso di svolgimento o in avanzato stato di allestimento per il 2020 decine di grandi mostre-evento. Ne diamo di seguito un primo annuncio seguendo un percorso che va da Milano a Napoli.

Milano. Irrinunciabile è la mostra “Leonardo da Vinci e il suo lascito” alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana che fa da pendant con quella al Louvre con centoventi tra dipinti, Gioconda compresa, manoscritti e disegni. Di rilevante interesse anche la retrospettiva del pittore ferrarese Filippo de Pisis al Museo del Novecento e la rassegna al Mudec su “Impressioni d’Oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone”; mentre al Museo della Permanete è in progranmma la mostra “Raffaello Sanzio un grande del Rinascimento rinasce dopo 500 anni”.

La capitale lombarda sarà protagonista anche per l’esposizione-evento il cui titolo è di per sé un appuntamento da non perdere: “Da Van Gogh a Picasso. Il Guggenheim a Milano”. Sempre a Palazzo Reale giungerà l’attesa mostra di Giorgio de Chirico che già molto interesse ha riscosso nell’anteprima di Genova.

Mantova. Doppio appuntamento con il celebre pittore e architetto Giulio Romano del quale il Palazzo Ducale ospita “La nuova e stravagante maniera” allestita anche con grandi opere dell’eclettico protagonista del Manierismo per la prima volta date in prestito da Louvre. Al Palazzo del Tè la mostra “Giulio Romano, arte e desiderio” metterà confronto il corpus della produzione del Cinquecento italiano con il canone classico.

Conegliano e Faenza Al Palazzo Sarcinelli di Conegliano la mostra dal titolo “Dagli Impressionisti a Pablo Picasso” racconta il lascito che questi artisti hanno dato all’opera del maestro di Malaga. Il maestro del cubismo sarà anche protagonista nella vicina Faenza dove al MIC verrà allestita la mostra “Picasso e la sfida della ceramica”.

Bologna e Firenze. A Palazzo Pallavicini di Bologna la mostra dedicata a Botero presenta una cinquantina di opere del celebre artista colombiano alcune delle quali mai viste prima in Italia. A Palazzo Strozzi di Firenze Natalia Goncharova, l’artista più rappresentativa dell’avanguardia russa, propone un percorso espositivo di ben centotrenta opere che hanno già fatto notizia per le nudità censurate su Instagram.

Urbino. Dal Palazzo Ducale di Urbino iniziano le celebrazioni dedicate a Raffaello Sanzio del quale nel 2020 si celebrerà l’anniversario dei cinquecento anni dalla sua morte. La mostra “Raffaello e gli amici di Urbino” vuol evidenziare le relazioni e i processi di formazione artistica tra il genio urbinate i colleghi coetanei che vivevano nel suo stesso ambiente da Timoteo Viti, Gerolamo Genga e Luca Signorelli.

Nella primavera del 2020 le celebrazioni dedicate a Raffello Sanzio raggiungeranno l’apice con tre grandi esposizioni, due delle quali a Roma dal Quirinale ai Musei Vaticani, e la terza in Gran Bretagna alla National Gallery di Londra.

Roma. La capitale offre due appuntamenti che non si possono assolutamente perdere: al Chiostro del Bramante un tuffo nel Novecento con “Bacon, Freud e la Scuola di Londra”; al Palazzo Bonaparte, di recente restaurato, vanno di scena opere di Monet, Pissarro, Cèzanne e Renoir nella mostra dal titolo “Impressionisti segreti”.

Sempre a Roma a Palazzo Braschi nella mostra “Eterna Bellezza” dedicata al genio di Antonio Canova si potranno ammirare circa centosettanta opere tra sculture di Canova e altri artisti a lui coevi, tra le quali la celebre “Danzatrice” e il busto “Genio della morte”.

Napoli. Anche a Napoli va in scena l’arte del Novecento grazie alla grande mostra dal titolo “Juan Mirò. Il linguaggio dei segni” con la quale il PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) rende omaggio al grandissimo pittore che con Pablo Picasso e Salvator Dalì rappresenta la più alta espressione dell’arte spagnola del secolo scorso.

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