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Angeli, litografi a Lucca. La stamperia Angeli: quattro decenni di litografie

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di Annalisa Bugliani – Si inaugura venerdì 23 novembre 2018 alle ore 18 alla Fondazione Ragghianti la mostra  Angeli, litografi a Lucca. La stamperia Angeli: quattro decenni di litografie.

La mostra, a cura di Mauro Lovi, è dedicata alla storica stamperia d’arte Litografia Angeli che ha svolto a Lucca, per più di quattro decenni, a partire dagli anni Sessanta del Novecento, grazie al titolare Giuliano Angeli, un’importante attività legata ai nomi di molti artisti lucchesi, toscani, italiani e non solo.

Realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, l’esposizione rientra nel programma Toscanaincontemporanea 2018 della Regione Toscana, atto a favorire l’emergere di proposte progettuali innovative e di alto livello qualitativo in campo culturale.

La mostra ripercorre la storia di una realtà tutta italiana. La stamperia nacque nel 1948, in via della Zecca a Lucca, fondata dal padre di Giuliano, Giulio Angeli, stampatore che poté mettersi in proprio grazie alla vincita di una piccola somma alla Sisal, che gli permise di acquistare un torchio litografico e di lavorare coinvolgendo tutta la famiglia, realizzando stampati ed etichette per ditte e aziende commerciali (filati, vini, liquori, olio…).

“La parabola e l’attività della stamperia Angeli testimonia a livello sociale” – afferma Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti – “l’aspirazione della nuova borghesia nata dal boom economico degli anni Sessanta di elevarsi culturalmente rispetto all’origine contadina e proletaria della generazione precedente attraverso l’acquisto di opere d’arte; il collezionismo artistico di litografie, più abbordabile per la riproducibilità seriale, ma spesso ricco di forti qualità artistiche, divenne allora un importante mezzo di elevazione socio-culturale”.

Giuliano Angeli prese in mano la stamperia negli anni Sessanta e cominciò a operare con i pittori lucchesi che si avvicinavano alla tecnica della litografia, ossia del disegno su pietra, vista la necessità di rendere più accessibile l’arte e di rispondere così alla curiosità manifestata da una sempre più ampia platea di appassionati. Il ricorso a questa forma di stampa antica, rivitalizzata nei manifesti illustrati di fine Ottocento soprattutto da Toulouse-Lautrec, si diffuse fra i pittori di Lucca e dintorni grazie proprio alla disponibilità di Giuliano, il quale riuscì a raggiungere un grado di esecuzione notevole, tecnicamente ineccepibile.

La Litografia Angeli divenne una delle migliori stamperie d’arte italiane, producendo centinaia di litografie firmate da grandi pittori: da Uberto Bonetti a Robert Carroll, da Primo Conti a Gianni Dova, da Omar Galliani a Mino Maccari, da Sebastian Matta a Ennio Morlotti, da Antonio Possenti a Riccardo Tommasi Ferroni, da Ernesto Treccani a Renzo Vespignani, giusto per citarne alcuni tra i moltissimi.

La stamperia ha chiuso l’attività nel 2011.

Nella mostra sono esposte circa sessanta litografie, tra le più significative e tecnicamente complesse stampate da Angeli, degli artisti elencati sopra e di altri, e inoltre una serie di stampe progressive dei colori di una litografia ed edizioni di cartelle litografiche realizzate da Angeli. Sono inoltre presentati un torchio a stella con l’attrezzatura per la stampa, inchiostri, strumenti, carta e la gabbanella nera originale indossata da Giuliano Angeli durante il lavoro e una serie di pietre litografiche. Nella sezione documentaria è possibile prendere visione di un centinaio di fotografie degli artisti al lavoro nella stamperia e una panoramica di etichette commerciali d’epoca, attività svolta originariamente dalla famiglia Angeli.

 

 

 

 

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