Artissima 2020: a Renato Leotta la prima edizione del Premio FPT for Sustainable Art

0

di Annalisa Bugliani – La FPT Industrial,  azienda leader nel settore dei motori industriali e brand del gruppo CNH Industrial, ha rinnovato il proprio impegno nei confronti dell’arte contemporanea e della sostenibilità ambientale confermando la collaborazione con Artissima e promuovendo la prima edizione del premio FPT for Sustainable Art: un incontro tra sostenibilità, innovazione e arte.

Renato Leotta, Mare, 2019, Seta, acqua salata, 274.5 x 142.5 cm, Courtesy Madragoa, Lisbon

Il vincitore di questa prima edizione, selezionato da una giuria internazionale, è stato l’artista italiano Renato Leotta che ha presentato con la galleria Madragoa di Lisbona l’opera “Mare” nell’ambito della mostra di Artissima Unplugged “Stasi Frenetica” presso la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

Renato Leotta, oltre a ricevere un riconoscimento in denaro,  potrà attivare una collaborazione con FPT Industrial.

“Mare” appartiene ad una serie di teli blu che l’artista produce anche con un processo di immersione nell’acqua del mare e che lascia poi ad asciugare al sole, sulla spiaggia. Ciò favorisce un processo di cristallizzazione del sale che rilascia sulle tele una sorta di orizzonte ideale.

Così Leotta descrive la sua visione artistica: “Nel mio lavoro cerco di osservare la natura attraverso un processo che non è semplice ispirazione, ma si tratta di uno scambio reciproco, è un approccio più contemplativo che progettuale”.

La giuria, composta da Marianne Dobner, curatrice presso il MUMOK di Vienna, Andrea Lissoni, direttore della Haus der Kunst di Monaco, Luca Lo Pinto, direttore del MACRO di Roma ha motivato così la scelta fatta: “Renato Leotta ha svelato con la sua pratica artistica basata sul processo un modo poetico di stabilire un contatto tra condizioni umane e non-umane utilizzando i fenomeni naturali come strumenti di produzione dell’opera.
All’apparenza minimalista, il lavoro di Leotta affronta importanti questioni ambientali senza diventare documentale: MARE (2019) presenta un nuovo approccio a un genere tradizionale come la pittura paesaggistica, reinterpretando il suo processo e trasformando il paesaggio stesso nel medium che produce la realtà”.

Carlo Moroni, Head of Communication di FPT Industrial parlando del premio FPT for Sustainable Art ha spiegato che “Il premio si pone come uno strumento per indagare la sostenibilità nel processo creativo in senso ampio, mettendo in luce come ogni opera sia frutto di un’evoluzione che incontra, in tutte le sue fasi, persone, materiali, vite, e che deve scendere a patti con meccanismi organizzativi, logistici ed economici”.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: