Binario 21 – Gli aiuti ai senzatetto durante il Covid-19

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Di Annalisa Bugliani – BINARIO 21-Gli aiuti ai senzatetto durante il Covid-19 è un reportage sociale che nasce con l’intento di sensibilizzare e far si che aumenti la solidarietà nei confronti dei nuovi poveri che vivono una situazione drammatica spesso aggravata se non, addirittura, creata dalle problematiche e gli effeti del Covid-19 e da quelle finanziare, difficoltà sempre più pesanti.

Luca e Marco Donazzan, il primo anche musicista (bassista del gruppo musicale Lost ) e il secondo da sempre fotografo e videomaker, sono due fratelli di Vicenza che lavorano insieme da anni per la realizzazione di videoclip, produzioni musicali e per campagne fotografiche e che questa volta, hanno scelto di realizzare un piccolo docufilm con taglio giornalistico (come era del resto il loro padre), dalla durata di cinque minuti per sostenere l’emergenza dei senza tetto.

Luca Donazzan ci ha raccontato: “Sentivamo il bisogno di dover far qualcosa per aiutare. Avvicinandoci alla Stazione di Milano abbiamo notato che ci sono sempre più persone bisognose, al freddo e in stato di abbandono. Una vera emergenza aggravata dalla ripercussione del Covid-19. Essendo chiusi gli esercizi commerciali, quelle persone senza fissa dimora che usufruivano di qualche piccolo beneficio “pubblico”, al momento, non hanno neanche più la possibilità di utilizzare i servizi igienici, di farsi una doccia o trovare del cibo.

Nel docufilm, incontriamo persone che vivono in strada da quindici anni ma anche molte persone che hanno perso il lavoro durante la pandemia e che all’improvviso non hanno più la possibilità di pagarsi un affitto.

Mio fratello ed io abbiamo chiesto ai volontari dell’associazione ‘City Angels’ di Milano di poterli seguire con le nostre telecamere. Ogni giorno, squadre di volontari, soccorronno e si occupano di aiutare le persone emarginate e in gravi difficoltà, quelle persone che definirei INVISIBILI. I volontari donando loro cibo, un letto, un bicchiere di plastica pulito o una semplice bottiglietta d’acqua. Proprio questo ho notato: ogni piccola cosa risulta essere preziosa in questo momento cosi difficile.

E quindi siamo stati noi a chiedere ai ‘City Angeles’ la possibilità di poter conoscere meglio la realtà, approfondire e poterli sostenere in qualsiasi modo. Abbiamo notato come le Istituzioni non riescano a prendersi carico completamente di tutti soggetti con bisogni estremi e abbiamo raccontato, osservato e ammirato l’azione dei volontari che, ogni giorno, sostengono anche con piccoli gesti i senzatetto. Per aiutarli possiamo fare donazioni, di cibo, vestiti usati o nuovi o sostenerli anche con dei bonifici. Ognuno di noi potrebbe fare qualcosa.”

I City Angeles, gli angeli della città, sono volontari d’emergenza dal 1994 che aiutano chiunque abbia bisogno. Si riconoscono per i loro caschi blu e la giubba rossa e solitamente si muovono in squadre di 4/5 persone. Distribuiscono cibo, vestiti, coperte e un sorriso ai senzatetto. Li ospitano nei loro centri di accoglienza e li assistono nella ricerca di un lavoro e di una casa. Svolgono un’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità e di presidio del territorio in collaborazione con le forze dell’ordine.

La colonna sonora di Binario 21è stata scritta appositamente dal musicista e cantante Elya che ha scelto solo un tappetto musicale per lasciar tradurre le immagini in parole.

Il titolo BINARIO 21 è stato scelto per raccontare la stessa INDIFFERENZA di cui parlava Liliana Segre e per ricordare i nuovi INVISIBILI, in quello stesso luogo, nella stessa stazione centrale di Milano in ci si trovava allora ed ancora oggi il binario da dove partivano e venivano trasportati, i prigionieri perseguitati e catturati durante la seconda guerra mondiale, per raggiungere Auschwitz.

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