FRAMMENTI: Scolpire è un’esigenza per raccontarsi. L’anima di Renzo Maggi attraverso lo sguardo di Tommaso Barbieri

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di Annalisa Bugliani – “Frammenti”ultima opera del regista indipendente viareggino Tommaso Barbieri da stasera, venerdi 15 Gennaio 2020, è visibile sulla piattaforma di Vimeo dalle 18.30.

Parliamo del terzo nuovo docufilm del regista, realizzato dopo ‘Casa mia’ che ricordiamo è la cronaca di quello che abbiamo vissuto in Versilia durante il primo lockdown pandemico.

Tommaso Barbieri dedica il suo ultimo documentario, a Renzo Maggi classe ’44, raccontandone i sogni, la passione, la poesia ma soprattutto l’amore per la vita per il suo lavoro e per la sua compagna.

 

Maggi è uno dei soggetti prediletti del cinema documentario di Tommaso Barbieri che già lo aveva inserito anche nel suo precedente documentario: “Ritratti”, dedicato al mondo dell’artigianato versiliese.

Renzo Maggi è un’icona dell’arte figurativa contemporanea e uno degli ultimi “veri” scultori in attività:  vero non soltanto perchè ancora scolpisce utilizzando le sue proprie mani che impugnano martelli, scalpelli, subbie e carta abrasiva, ma anche e soprattutto perché le sue opere non sono mai un prodotto mercantile ma sono frutto della sua visione del mondo, della sua umanità, della sua introspezione.

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Tommaso, dopo l’esperienza del primo documentario in cui ritraeva e raccontava le storie di vita, la passione e l’amore per il proprio mestiere come esigenza filosofica ed esistenziale nel quale ha raccontato i sogni degli artigiani di Pietrasanta, decide di estrarre una pillola: quella dello scultore Maggi e di approfondirla, ecco come nasce ‘Frammenti’.

Renzo Maggi, accarezza i ricordi dei laboratori di marmo nel centro di Pietrasanta, ci accompagna nelle cave del Monte Altissimo di Seravezza, visita le Cervaiole e ci racconta il loro fascino, ammira con occhi curiosi da bambino i blocchi di marmo, quelli che lui stesso da sempre lavora fin dai tempi dell’ Istituto d’Art Stagio Stagi dove ha studiato.

Quello che Maggi pensa e dice in maniera filosofica si riflette nella sua scultura:

”L’uomo è un impasto di elementi sensibili. In questo contesto mi muovo spinto dai sensi vitali: l’amore, i sogni e le passioni”. Continua..”Mentre scolpisco l’energia vitale si moltiplica. Un’energia che mi avvolge e mi trasporta.. e il naufragare mi è dolce in questo mare(cita l’Infinito di Leopardi)”.

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