Guarda il Video. Il nuovo museo e docufilm di Storaro per Leonardo Da Vinci e il Rinascimento del vino

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L’ultima delle meraviglie del Genio da Vinci è la scoperta della competenza enologica di Leonardo per aver messo a punto una tecnica d’avanguardia, nel tempo in cui visse, per estrarre il “divino licore dell’uva, suave e odorifero” dai vitigni di Malvasia e Moscato.
Si sapeva già dall’anno dell’Expo – quando a Milano venne riportata alla luce la vigna di “quindici pertiche e tre quarti” posta davanti alla basilica di S. Maria delle Grazie regalatagli da Ludovico il Moro – che Leonardo conosceva la viticoltura avendo avuto in eredità sia dal padre che dallo zio Francesco vigneti in quel di Vinci, ma non che alla biblioteca Malatestiana di Milano avesse studiato un codice trecentesco sull’arte di coltivare le vigne e reinventare la vinificazione. Lo si poteva perfino supporre dal fatto che beveva vino ogni giorno e che, da cerimoniere di corte, ne consigliava l’uso dicendo che se il vino è buono l’acqua in tavola avanza purché “Il vin sia temperato, poco e spesso, non fuor di pasto né a stomaco vuoto”.
Ora a Vinci ne sono talmente certi che il 2 maggio, assieme alla riapertura del “Museo Ideale”, nato anni fa per iniziativa di Alessandro Vezzosi, ne verrà inaugurato uno nuovo chiamato “Museo Leonardo e il Rinascimento del vino” dove per vino si intende quello delle Cantine Leonardo che fanno capo al Caviro, il colosso di Faenza che riunisce migliaia di viticoltori e che a Vinci ha una cantina con settanta ettari di vigne, comprese i terreni che il Maestro ereditò dallo zio Francesco, mentre quelli del nonno Antonio sono, invece, in località Streda lungo l’omonimo torrente nei pressi di Vinci.
Per dare all’iniziativa delle Cantine Leonardo la più ampia visibilità possibile e raccontare l’inedita passione per l’enologia del Maestro rinascimentale, è stato realizzato un documentario dal titolo “Il vino di Leonardo”. Il film con la firma di Marco Carosi è realizzato in collaborazione con il maestro delle luci, tre volte premio Oscar, Vittorio Storaro – con l’intento di realizzare una operazione culturale di supporto all’inaugurazione del Museo del vino leopardiano nel giorno in cui, lontano da Vinci, a due presidenti della Repubblica, Macron e Mattarella, renderanno omaggio alla tomba del Genio ad Amboise in Francia.

Veronica Ferretti

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