La mostra “Street of Mind” ha aperto il nuovo spazio espositivo The Project Space a Pietrasanta In mostra opere di Ozmo, Neve e Carlo Galli sul filo conduttore dell’Urban art

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Sabato 19 giugno a Pietrasanta (Lu) è stata inaugurato il nuovo spazio espositivo The Project Space, presso il complesso ex Marmi (via Nazario Sauro 52) con la mostra “Street of Mind”, sancendo l’inizio della programmazione estiva. La mostra curata da Annalisa Bugliani e Alessandro Romanini, unisce opere degli artisti Carlo Galli, Neve e Ozmo e intende fare il punto su una delle tendenze più originali e innovative del panorama artistico internazionale, l’Urban Art. Sotto questa definizione di comodo si riuniscono le varie istanze originarie delle istanze militanti della fase pionieristica, dalle tag di Taki 183 e Rammelzee a New York negli anni 70’ e gli interventi murali di rivendicazione identitaria dei Chicanos di Los Angeles, alle azioni muraliste vietate di street art di Keith Haring (Subway Drawing) e Samo – futuro Basquiat – fino agli interventi nel nostro paese nei centri sociali o nelle rassegne di settore. Tre artisti, Galli, Neve e Ozmo, che, al netto delle differenze stilistiche, tecniche e anagrafiche condividono l’interesse primario per gli interventi nello spazio pubblico, quello “Street Spirit” che si manifesta nelle loro opere nella forma più evoluta. “Una maturità stilistica – spiegano i curatori – che li vede in possesso di un proprio stile peculiare che declinano sia negli interventi urbani pubblici che in quelli promossi da importanti brand e non ultimi nelle opere pittoriche su tela e tavola da esporre nel circuito degli spazi artistici. Una conquistata consapevolezza relazionale e comunicativa che non gli impedisce di mantenere quello spirito originale “stradale”, che si caratterizza per un’urgenza espressiva, il riciclo e l’utilizzo di tecniche e materiali economici all’insegna di una filosofia “DIY (Do-It-Yourself)” e soprattutto la solida vocazione a realizzare opere che si rivolgono al versante pubblico, alla dimensione sociale, connotate da un’aura estetica ed etica allo stesso tempo”.
I tre artisti si caratterizzano anche per una solida formazione culturale, che dalle Accademie di Belle Arti li ha visti continuare a indagare senza sosta i vari aspetti della storia dell’arte occidentale e delle altre latitudini. Con le differenze anagrafiche che li distinguono, hanno elaborato il loro stile sulla scorta degli anni 90’, in fuga dagli eccessi edonistici – iconografici del decennio precedente, meditando sull’eredità pittorica Trans e l’onda lunga del postmoderno e soprattutto sugli impulsi della “street culture” che arrivavano in Italia dagli USA. Questo e molto di più è il mix di cultura dove si è formata la generazione creativa di cui fanno parte gli artisti in mostra, affrancati dai rigidi schemi e pregiudizi di molta arte contemporanea. Caratteristica comune è anche quella di saper coniugare in maniera sinergica le varie discipline espressive, la dimensione pittorica con quella della sintassi dello spazio pubblico, architettura e design. La mostra sarà aperta ad ingresso libero tutti i giorni dalle ore 18 alle 24 alla ex Marmi di Pietrasanta (Lu), via Nazario Sauro 52 nel rispetto delle norme vigenti contro la pandemia Covid.
Per informazioni e-mail: info@theprojectspace.it
Ufficio stampa, agenzia iLogo tel. 3425721200 – e-mail: press@ilogo.it

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