Mina e La Bussola, La Bussola e Mina

0

di Ettore Neri – Correva l’anno 1958, il primo gennaio erano entrati in vigore i Trattati di Roma, firmati da Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi nella nostra Capitale il 25 marzo dell’anno precedente. Nasceva così la CEE, Comunità Economica Europea: il primo fondamentale embrione che avrebbe portato nei decenni all’Unione Europea che unisce oggi 28 Paesi del nostro Continente.
Il primo febbraio all’ottava edizione del Festival di Sanremo, la prima in diretta TV, avevano trionfato Domenico Modugno e Jonny Dorelli (allora si partecipava a coppie di interpreti) con “Nel blu dipinto di blu”, un brano che avrebbe segnato per sempre la storia della canzone popolare d’autore italiana.
Si aprì, in quel momento, infatti, una nuova fase per il Festival e per la canzone italiana: quella dell’autore e compositore che interpretava le proprie canzoni.

La domenica 25 maggio dello stesso anno si erano tenute le elezioni politiche che avevano confermato il ruolo centrale della Democrazia Cristiana, ma che avevano anche decretato per il principale Partito italiano la necessità di alleanze con Partiti moderati alla sua sinistra o con Partiti più estremisti alla sua destra.
A seguito del risultato elettorale, il 1 luglio del 1958, nacque il secondo Governo Fanfani con il sostegno di DC, repubblicani e socialdemocratici.
L’estate del 1958 trovò, come ogni anno, la famiglia di Giacomo (Mino) Mazzini di Cremona in villeggiatura a Forte dei Marmi.
In una calda sera di quell’estate la giovane figlia di Giacomo, Mina Anna Maria Mazzini, si recò con un gruppo di amici a passare la serata alla Bussola di Focette.

La Bussola, fondata da Sergio Bernardini nel 1955, era già uno dei luoghi più famosi in Italia per le esibizioni dei più grandi cantanti e musicisti in attività.
Quella sera, dopo che l’orchestra di Don Marino Barreto ebbe finito di suonare, la giovane ragazza di Cremona venne sfidata, per gioco, dai suoi amici ad esibirsi sul palco della Bussola.
Preso il microfono Mina cominciò a cantare mostrando subito a tutti le sue straordinarie capacità.

Sergio Bernardini, nelle sere successive ebbe difficoltà a contenerla tanta era la voglia di lei di salire sul palco per cantare.

Da quella sera ebbe inizio il mito imperituro di Mina e il legame indistruttibile tra la grandissima cantante e La Bussola: il locale più importante e famoso della grande musica italiana degli anni cinquanta, sessanta e settanta.
Nel1958 la Juventus vinse il suo decimo scudetto, quello della prima stella; lo scrittore russo Vladimir Nabokov pubblicò prima a Parigi, poi negli Stati Uniti il suo romanzo cult “Lolita”; venne pubblicato “Colazione da Tiffany” (Breakfast at Tiffany’s) il romanzo breve di Truman Capote; venne pubblicato postumo “Il Gattopardo”, il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

La canzone più famosa del 1958 fu “Johnny B. Goode” di Chuck Berry, nello stesso anno venne pubblicata “La Bamba”, una delle prime commistioni di ritmi latini e rock ‘n’ roll, che portò al successo l’allora diciassettenne Ritchie Valens.
Nel 1958 venne promulgata la Legge Merlin che abolì la regolamentazione della prostituzione, chiuse le case di tolleranza e introdusse i reati di sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione; venne istituita la NASA, l’agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale statunitense e per la ricerca aerospaziale; venne inventato il primo microchip e impiantato il primo pacemacher.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: