Nell’anniversario dei 500 anni dalla sua morte: due Presidenti per Leonardo da Vinci

0

Il prossimo 2 maggio due Presidenti della Repubblica, Emmanuel Macron per la Francia e Sergio Mattarella per l’Italia, ricorderanno la data della scomparsa, avvenuta cinque secoli fa, del genio del Rinascimento deponendo una corona di fiori nella cappella di Saint Hubert a Clos Lucè presso Amboise dove sono conservate le sue spoglie.

Nella Salle des Audiences, dove il re Francesco I aveva accolto il grande artista, nominandolo

Veronica Ferretti

“primo pittore, ingegnere e architetto reale”, è in corso di allestimento una mostra dedicata ai rapporti tra Leonardo e il sovrano di Francia che lo ebbe presso di sé, assieme al discepolo Francesco Melzi e al servitore Battista de Villanis per quasi tre anni fino quando, non potendo più dipingere a causa della paralisi alla mano destra, il re assegnò a Leonardo, come scrisse nel 1872 il biografo Carlo De Blasis, “una pensione annua di 700 ducati d’oro, a quei tempi somma davvero considerevole”.

Circa la malattia che avrebbe determinato la sua fine non esistono prove né del presupposto avvelenamento da arsenico contenuto negli inchiostri che usava per realizzare disegni e progetti, né che egli soffrisse di qualche grave malattia, oltre a quella gotta che da tempo lo affliggeva, e alla paralisi che progressivamente finì per impedirgli di realizzare nuove opere.

Continuano, invece, ad aleggiare leggende sul fatto che al momento del trapasso fosse vicino a lui lo stesso sovrano di Francia per il fatto che pittori celebri, come Dominique Ingres, Cesare Mussini e Alessandro Guardassoni, hanno raffigurato Francesco I presso il letto di morte di Leonardo. Il sovrano di Francia, che in quel giorno era lontano da Amboise, appresa la triste notizia, davanti agli alti cortigiani che lo accompagnavano, avrebbe detto: Je puis faire tous les jours de grands seigneurs comme vous, & Dieu seul peut faire un homme tel que celui que je perds.

© Veronica Ferretti

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: