Primo Conti: “Le variabili del colore” dal 22 maggio al 5 settembre 2021 al Polo Culturale Le Clarisse di Grosseto

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di Annalisa Bugliani – Primo Conti “Le variabili del colore” a cura di Anna Mazzanti e Susanna Ragionieri è l’ultima retrospettiva dedicata all’enfant prodige della pittura, Primo Conti, artista che ha attraversato da protagonista le inquietudini del Novecento, dagli esordi, intorno al 1911, fino alla morte avvenuta nel 1988.
Conti fu protaginista di un’attività febbrile e unica, affidata a quelle «variabili del colore» che la mostra grossetana intende ripercorrere e valorizzare.
La mostra, ideata dal Prof.Carlo Sisi e curata da Anna Mazzanti e Susanna Ragionieri, presenta opere importanti provenienti dalle collezioni della Fondazione Primo Conti e dalla Fondazione CR Firenze. Tra le altre, Uomo col fiasco e Darsena di Viareggio (entrambi del 1915) e i preziosi dipinti futuristi La cocomeraia del 1917 e Strada di paese del 1918.
Di Primo Conti si ricorda anche l’antico legame con Grosseto: qui, infatti, il pittore, compositore e scrittore fiorentino, tra il 1925 e il 1949, aveva ritratto membri della famiglia Ponticelli ed esposto le sue opere in due mostre organizzate proprio nel capoluogo maremmano.
Questo rapporto di Conti con il grossetano, recuperato dalla figlia Maria Gloria Conti Bicocchi, ha stimolato il Polo Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura e il Comune di Grosseto, con il contributo di Fondazione CR Firenze, a organizzare la mostra e a inserirla in un ciclo di iniziative culturali denominato “Il lavoro culturale” (in omaggio a Luciano Bianciardi, morto 50 anni fa) che si interroga sullo sviluppo e la crisi del “mito della provincia” come serbatoio di spontanee forze di rinnovamento e come motore di fenomeni culturali in grado di creare nuove identità e coesione sociale.

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