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Realizzate a Pietrasanta le grandi sculture per Eisenhower Memorial di Washington

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di Veronica Ferretti – Prima di essere inviate negli Stati Uniti d’America, per l’inaugurazione dell’Eisenhower Memorial di Washington  sette delle dodici sculture in bronzo, alte circa tre metri, sono da pochi giorni in mostra nella piazza antistante il Municipio di Pietrasanta, ove rimarranno esposte per tutto il mese di agosto. Si tratta dell’imponente costruzione, progettata dall’architetto Frank Gehry, dedicata al generale Dwight David Eisenhower, comandante supremo delle forze alleate in Europa durante la seconda guerra mondiale e poi 34mo presidente degli Stati Uniti d’America.

Queste grandi statue in bronzo sono opera dello scultore russo–americano Sergey Eylambekov, attivo da diversi anni a Pietrasanta- detta ormai ‘la piccola Atene della Versilia’ – dove egli realizza le proprie opere nel laboratorio di Giancarlo Brunetti, nella fonderia d’arte Mariani e nel laboratorio Cervietti. Le sculture sono già state visionate e apprezzate dal presidente del BCIU, il Business Council for International Understanding, Peter Tichansky e dal suo rappresentante in Italia, Alberto Michelini.

Ad accogliere i suddetti rappresentanti della Fondazione internazionale BCIU voluta da Eisenhower nel 1955 per coltivare la pace e la comprensione tra i popoli, e lo stesso scultore Sergey Eylambekov, che solitamente risiede a New York, vi erano il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti assieme al presidente del Consiglio comunale Paola Brizzolari. Dal canto suo l’assessore al turismo e cultura, Massimo Mallegni, faceva notare come “Nei laboratori e nelle fonderie di Pietrasanta, si nascondono autentici capolavori e artisti di ogni provenienza destinati a scrivere pagine importanti nell’arte contemporanea”.

L’imponente gruppo scultoreo raffigura il generale ‘Ike’ mentre parla ad un gruppo di paracadutisti americani mentre, in assetto da guerra, stanno per lanciarsi dietro le linee tedesche nella notte del D-Day, lo sbarco in Normandia. Il 6 giugno 1944 proprio da Eisenhower, comandante generale delle forze anglo americane, dette il via alla riconquista dell’Europa occidentale e alla definitiva sconfitta del nazionalsocialismo.

A giudizio degli storici Eisenhower fu un grande generale. Guidò lo sbarco degli Alleati nel nord Africa dove, assieme al generale inglese Montgomery sconfisse Rommel, la cosiddetta ‘Volpe del deserto’ ; in Italia portò il generale americano Clark a sconfiggere, dopo diciotto mesi di combattimenti dalla Sicilia alla Linea Gotica, il feldmaresciallo tedesco Kesselring; dalla Normandia, infine, con il generale Patton, guidò gli anglo-americani alla conquista di Berlino Ovest.

Nel 1951 fu designato capo della Nato per diventare poi, dal 1953 al 1961, il trentaquattresimo Presidente repubblicano degli Stati Uniti d’America. Doveroso, quindi, che il suo paese voglia ricordarne la memoria inaugurando, nella prossima primavera a Washington, il grande e prestigioso museo che gli verrà dedicato. La presenza di questo monumento scultoreo a Pietrasanta potrà essere, inoltre, ricordata come un doveroso omaggio verso i tanti soldati statunitensi che combatterono per la liberazione del nostro paese.

Inoltre, essendo questo il duecentesimo anno della presenza del Consolato degli Stati Uniti in terra di Toscana, la mostra di Pietrasanta rappresenterà senza dubbio un momento significativo nel quadro delle cerimonie con le quali in varie parti della nostra regione viene ricordata tale circostanza.

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