TAB 2022: “ Edible; Or, The Architecture of Metabolism ” la biennale di Architettura della Capitale estone Tallin

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di Annalisa Bugliani – “ Edible; Or, The Architecture of Metabolism ”: è questo il titolo e il tema della Biennale di Architettura di Tallinn TAB 2022 che si svolgerà da settembre a ottobre 2022, con la settimana di apertura dal 7 all’11 settembre.
La Biennale che è curata da Lydia Kallipoliti, Areti Markopoulou in collaborazione con il co-curatore Ivan Sergejev ha ora aperto le iscrizioni al bando rivolto a designer e architetti.
L’obiettivo è quello di creare una scultura urbana in grado di celebrare la lentezza e la sostenibilità. In palio 15mila euro e l’allestimento dell’opera nella capitale estone.
Il concorso di installazione si ispira alle idealità del movimento Slow Food e vuole proporsi come risposta controculturale alla produzione alimentare industrializzata.
Così come per il consumo di cibo la Biennale di Talli si pone il problema dello Slowbuilding, cioè di come promuovere modelli di edificazione e costruzione compatibile con il rispetto dell’ambiente e della natura.
Si vorrebbe, in sostanza, porre fine ai modelli di costruzione industrializzata ad alta velocità, così i curatori ricervaco attraverso il bando proposte che esplorano il rapporto tra tecnologia e lentezza e che si propone di ridurre al minino il consumo di risorse fisiche limitate.
L’ambizione è quella di finalizzare le potenzialità che ci giungono dalle nuove tecnologie per utilizzare meglio i materiali locali ed estendere la capacità dell’artigianato tradizionale, riducendo la necessità di catene di produzione e di trasporto globali o componenti di costruzione standardizzati.
“L’installazione TAB del 2022 – è scritto sul website della Biennale di Tallin https://2022.tab.ee/ – richiede proposte che abbiano una visione lunga, romantica e centrata sull’uomo nei confronti della tecnologia di costruzione, dimostrando progetti e processi che estendono ed espandono l’apprendimento e la maestria, l’artigianato tradizionale e la fabbricazione analogica, il riutilizzo e il riutilizzo di materiali locali, l’invenzione umana e improvvisazione, adattamento ambientale e reattività, meraviglia e gioia.”
Ecco che la ricerca di modelli di Slowbuilding avviene mettendo in campo l’automazione robotica e le tecnologie rapidamente emergenti di apprendimento automatico, ambienti di realtà mista, acquisizione spaziale ad alta fedeltà e stampa 3D.
L’installazione vincente sarà posizionata nell’area di fronte al Museo di architettura estone, ospitato nel magazzino del sale Rotermann, uno degli esempi più eccezionali di architettura industriale di Tallinn.
L’installazione, che deve essere ressitente al clima e che rimarrà sul sito fino al 2024, dovrebbe funzionare indipendentemente dall’insieme più ampio, come uno spazio pubblico funzionale e attivo di fronte al Museo di architettura estone. Gli architetti sono incoraggiati a pensare al legno come materiale da costruzione innovativo, possibilmente in combinazione con altri materiali. Il team vincitore costruirà il proprio design per l’apertura di TAB 2022.
Tutte le infomazioni sul concorso si trovano su https://2022.tab.ee/installation-programme-competition/

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