Tarsem, Susan Vega, R.E.M., Deep Forest e Lady Gaga

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di Annalisa Bugliani – Il regista indiano Tarsem Singh Dhandwar torna a dirigere un video musicale dopo ventotto anni.
Il suo rapporto diretto con i video musicali inizia nel 1990, quando il regista frequenta ancora l’ultimo anno dell’Art Center College of Design di Pasadena, e viene proposto dal suo professore Paul Laufer, come studente prodigio, alla cantante statunitense Susan Vega che lo sceglie per dirigere il video musicale del suo singolo ‘Tired Of Sleeping’.

Il lavoro viene eseguito dal giovane studente, entusiasta e pieno di sogni, che accetta di lavorare senza alcun compenso o costo di produzione. La risultante è uno straordinario piccolo film poetico ispirato a ‘Nostalghia’ del regista russo Andrei Tarkovsky: una fotografia straordinaria in bianco e nero viene realizzata proprio da quello stesso professore che aveva intuito il suo talento e che cosi diventerà da allora il suo compagno di viaggio per il resto della loro carriera.

Questo video musicale di nicchia, girato da uno sconosciuto, viene notato dal cantante americano Michael Stipe che lo chiama subito per realizzare il video musicale del suo ultimo singolo, ‘Losing My Religion’ dei R.E.M. Anche questa volta Tarsem non riceve un dollaro di compenso o sostegno economico anche perchè tutti i protagonisti erano giovani emergenti e dovevano ancora incrociare il successo.

Tarsem, per quanto riguarda la fotografia, trae ispirazione dai quadri di Caravaggio e più in generale si riferisce all’arte rinascimentale.
Il video rappresenta scene ispirate da ‘The Mirror’ film del sempre adorato regista russo Tarkovskij e per finire fa riferimenti alle immagini del fotografo ceco Josef Koudelka.
Tutto il materiale visionario del videoclip viene mescolato con il Pop e condito con il ballo improvvisato del mitico cantante.
Tarsem genera così una bomba visionaria che ha vinto il premio per il miglior video dell’anno agli MTV Video Music Awards del 1991.

Innamorato di un brano musicale, l’anno successivo, Tarsem paga lui stesso, di tasca propria, la cifra di settantacinquemila dollari per realizzare il video musicale ‘Sweet Lullaby’ canzone del gruppo francese di world music/etno-elettronica Deep Forest. Tarsem sceglie come interprete protagonista della storia, la nipotina Shaan Sahota che attraversa un mondo onirico a bordo del suo triciclo. Il primo piano di lei, di indelebile bellezza mentre strizza gli occhi, viene scelto successivamente nel 1997 da Steve Jobs per la sua campagna Apple ‘Think different’, dove ritrae e racconta i geni del nostro secolo.


Questo video musicale venne nominato a quattro premi MTV awards nel 1994: miglior regia, miglior video, miglior fotografia e miglior montaggio.
Dopo quelle esperienze dei primi anni novanta Tarsem non si confronta più con i video musicali, ma realizza moltissime campagne pubblicitarie con le più grandi marche internazionali fino ad essere riconosciuto il numero uno mondiale in questo settore.
Tarsem lavora anche a cinque lungometraggi e una serie TV.
Nessun brano musicale, in quel periodo, sembrava meritare e suscitare in lui il necessario trasporto per una così grande fatica.
Dopo poco meno di trent’anni il regista indiano è tornato al suo primo amore, come uno studente, divertendosi e riemozionandosi, con la differenza che i tempi sono maturati. Chiamato da Stefani Joanne Angelina Germanotta, in arte Lady Gaga, per realizzare il video della sua ultima canzone: pare che si trattasse di una produzione di circa mezzo milione di dollari. Tarsem elabora il suo progetto e descrive la sua idea che affascina Lady Gaga fino alla commozione.

Dopo il pianto della star si racconta che il costo della produzione del lavoro sia salito a un milione e mezzo di dollari e si dice anche che Lady Gaga abbia accettato senza battere ciglio.
Così è iniziata la realizzazione del video musicale ‘911’ canzone tratta dall’ultimo album ‘Chromatica’ della Diva americana.
La trama del videoclip, girata tra il New Messico e Los Angeles, con uno stile ispirato, questa volta, alla filmografia del regista armeno Sergej Paradzanov, racconta la difficoltà del dover assumere farmaci per chi soffre di malattie psicosomatiche, come quella di cui soffre la cantante la fibromialgia, patologia che a volte ha costretto Lady Gaga ad annullare alcuni concerti.
Una sindrome che le provoca forti dolori e molti problemi tra cui l’impossibilità di alzarsi dal letto.
Ma se le medicine alleviano il dolore è anche vero che il prezzo da pagare per la non assunzione dei farmaci in questi casi è molto più alto che assumerli e questo è il vero messaggio della storia del video musicale di ‘911’.
Il 911 infatti è il numero per chiamare in America il pronto intervento.
Alla fine, dopo il nostro dialogo, ho chiesto:
“Tarsem, ma com’è Lady Gaga?”
“Fantastic! – ha esclamato – She just come from another planet, she never complain and she does whatever you ask. The opposite of a Diva. I have a blessing, wonderful experience.”

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