Vi presentiamo Nico Orlandi, uno dei migliori fotografi al Mondo nella categoria di Nudo Artistico

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Nico Orlandi classe ’74, fotografo toscano (Versiliese), è stato proclamato per due volte campione del mondo di fotografia di nudo artistico. Orlandi è un fotografo specializzato nel nudo artistico d’autore e nella sua carriera, nonostante la giovane età, vanta molti altri successi a livello internazionale in questa disciplina.

Il Fotografo toscano viene invitato regolarmente ogni anno al concorso più’ prestigioso al mondo per quanto concerne la fotografia di nudo artistico, ovvero il “Nude”, che si svolge ogni anno in Canada.
Un concorso molto particolare che vede ogni anno la partecipazione di circa 40 paesi, con professionisti e amatori che si sfidano in un’unica categoria, il nudo artistico.

La bravura di Nico Orlandi sta nel fatto che le sue opere fotografiche non sono frutto di elaborazioni digitali ma sono, come lui ribadisce solo foto vere.

Queste sono realizzate con tecniche che egli stesso ha inventato e migliorato nel corso degli anni, creando nuovi stili fotografici, personalizzando i set per ogni modella e dipingendo personalmente gli sfondi a mano.

Nico Orlandi ha studiato approfonditamente la luce continua, quella flash e quella naturale per carpirne anche le sfumature più’ leggere ed impercettibili.
Ha approfondito l’anatomia del corpo, un personale studio sui colori e sui tessuti e ha creato personalmente accessori, luci e filtri.

Ha modelle che posano solo per lui. Questo gli consente di riuscire ad esprimere tutto il suo potenziale.

Nel suo personale medagliere, Nico vanta un bronzo vinto nel suo primo campionato del mondo nel 2014 (categoria Nude Emotion), per poi diventare campione del mondo nel 2015 (nude Body parts), proseguendo nel 2016 con un argento (categoria nude Dance & movement), un bronzo (categoria nude Emotion) per proseguire nel 2017 con 4 menzioni di merito e arrivare poi al 2018 sempre con un argento (categoria nude Maternity) e un altro bronzo (categoria nude Emotion), per poi giungere ad oggi con la seconda vittoria mondiale (categoria Nude Humour) e un bronzo (categoria Nude Conceptual – location).

Il suo approccio con la fotografia iniziò nell’età adolescenziale, quando i genitori gli fecero in dono per il compleanno la prima reflex per i suoi 13 anni. Da lì in poi la fotografia è diventata il suo unico linguaggio. Appena raggiunta la maggiore età ha partecipato a workshop e seminari, scattando con i grandi maestri come Lucien Clergue, Paolo Tallarigo, Roberto Bastianoni e altri, dai quali ha appreso le basi del nudo.

“Ha fotografato sia in Italia che all’estero toccando mete come Cuba, Mauritius, Tunisia ecc.

Mi piace pensare, (dice Nico ) che la fotografia sia una pagina vuota sulla quale disegno con la luce e che la mia sala posa, non sia un luogo ma un luna park dentro il quale fotografo sogni.
Rendo evidente con le mie immagini un mondo che non esiste se non dentro di me, un universo irreale e di meraviglia in cui il senso comune è stravolto e dove tutto diventa possibile.

Per realizzare molti dei miei progetti amo lavorare con modelle che nella vita quotidiana fanno tutt’altro.
Ricevo email da tutta Italia da ragazze che non si piacciono per le loro forme, donne che portano segni di violenze, cicatrici indelebili, sia fisiche che psicologiche e che mi scrivono perché guardando i miei scatti, si riconoscono nelle modelle che io immortalo.

Queste ragazze vive e reali, vogliono con le loro imperfezioni, segno della loro vera bellezza e unicità, mettersi in gioco davanti al mio obiettivo.
Tutto questo ha fatto si che negli anni la mia fotografia sia diventata terapeutica, molte ragazze ne sentono i benefici e questo è per me motivo di grande soddisfazione personale.

Per me non c’è niente di più bello che poter mettere a disposizione la mia arte per dare un sorriso a chi lo ha perso.

Posare, essere ascoltate, capite e valorizzate, interpretare un personaggio reale o totalmente inventato, essere la sola vera protagonista all’interno di una foto che sembra un quadro ma che in realtà non è altro che l’effimera materializzazione dei loro sogni… tutto ciò le porta ad essere come la fenice che rinasce dalle ceneri.

Giunti a questo punto vorrei dedicare i mie premi a tutte le donne, in particolare a quelle che soffrono.
Le invito a contattarmi per progetti con i quali racconterò le loro storie attraverso i miei scatti. Donne dai 18 ai 99 anni che hanno bisogno di rinascere!

Concludo questa intervista con una mia frase ..”Ogni donna è un’opera d’arte straordinaria e come tale và rispettata, ammirata e valorizzata ..buona luce a tutti!”

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